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lunedì 21 marzo 2011

COSA SUCCEDE IN CASO DI DECESSO DEL PROPRIETARIO DI UN'AUTO?

Oggi parliamo di cosa succede in caso di decesso del proprietario di un'autovettura.

Partiamo con il dire che il proprietario è anche il soggetto titolare della polizza RCAuto.
Nel caso di morte il Codice Civile prevede che si apra una successione del partimonio del defunto a favore degli eredi. La successione prevede quindi anche la successione del mezzo.

Ma che cosa succede in merito alla polizza?

Gli eredi hanno 6 mesi di tempo per fare la voltura al PRA. La voltura a tutti gli eredi è obbligatoria e quindi potrebbe risultare che il mezzo abbia più di un proprietario. Può anche succedere che uno dei proprietari eredi decide di acquistare tutta l'autovettura e questo comporta un altro costo nei confronti del PRA.
Per quanto concerne l'assicurazione la legge impone che gli eredi comunichino tempestivamente alla Compagnia Assicurativa l'evento della morte pena la mancanza copertutar in caso di incidente. A questo punti ci sono poi 2 soluzioni:
  • il contratto può essere estinto con conseguente restituzione del premio non goduto;
  • può essere sostituito con il nome del nuovo proprietario.
Però la "Legge Bersani" pone alcuni paletti come quella per cui la classe di merito del defunto non può essre trasferita e quindi tutti alla fine chiudono il contratto.

Alla fine si possono distinguere gli ultimi 3 casi:
  • se il veicolo è cointestato a tutti gli eredi non conviventi la polizza partirà dalla classe di merito peggiore posseduta da uno degli eredi;
  • se il veicolo è cointestato ad eredi tutti conviventi si applicherà la "Legge Bersani" con la possibilità di applicare alla polizza la migliore classe di merito posseduta da uno di essi;
  • se il veicolo è intestato ad uno solo degli eredi avremo che se egli è convivente si applicherà la "Legge Bersani", se sarà non convivente partità dalla classe di merito peggiore/uguale a quella posseduta da un altro soggetto con lui convivente.
C'è da precisare che delle Compagnie, nelle condizioni di polizza, applicano una "postilla" in cui viene aggiunta la clausola in cui è possibile trasferire la classe di merito.

giovedì 17 marzo 2011

OGGI PARLIAMO DELLA LEGGE BERSANI

La Legge n.40/2007 è anche detta "Legge Bersani" sulle assicurazioni per auto e moto.
La legge permette di assicurare un ulteriore veicolo, partendo dalla stessa classe di merito CU (Classe Universale) di un veicolo già in possesso dell'assicurato oppure da un suo familiare convivente.
Non bisogna dimenticare che, una polizza di assicurazione con una clase "ereditata" secondo la "Legge Bersani", ha un costo un pò più alto di una normale polizza con la stessa classe CU non "ereditata" ma "meritata".
Per ereditare la classe di merito di un familiare, occorre essere conviventi, ovvero essere inseriti nello stesso Stato di Famiglia.
La classe di merito "ereditata" riguarda solo gli stessi tipi di veicolo: auto con auto, moto con moto e ciclomotore con ciclomotore.
La "Legge Bersani" non può essere utilizzata per le aziende. Al massimo può essere utilizzata per le ditte individuali, ovvero dove la Persona Fisica e la Persona Giuridica coincidono.