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lunedì 15 ottobre 2018

LE DICHIARAZIONI DI LUIGI DI MAIO SULLE TARIFFE AUTO


Il Ministro dello Sviluppo Economico e vice-premier Luigi Di Maio afferma: "La questione dell'RC Auto mi sta molto a cuore e sue questo sto lavorando come Ministro dello Sviluppo Economico perché dobbiamo abbassare le tariffe che in alcune zone d'Italia sono indecenti".

Lo stesso Ministro ha annunciato una stretta sull'uso delle targhe estere: "...all'abuso di targhe straniere in particolare all'abuso di targhe automobilistiche dell'Est, rumene o bulgare, che vengono utilizzate da italiani".

venerdì 21 settembre 2018

CODICE DELLA STRADA: L'USO DELL'AURICOLARE


In Italia l'uso del telefono cellulare in auto, moto e biciclette, è regolato dall'art. 173 del codice della strada che recita: 

...E' vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore. E' consentito l'uso di apparecchi a viva voce e dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso della mani). Chiunque viola le disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 161 a 646 euro e la decurtazione di 5 punti dalla Patente di guida. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della Patente di guida a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un'ulteriore violazione nel corso di un biennio.

In poche parole in auto, moto e bicicletta, è vietato telefonare con lo smartphone, mentre è consentito l'uso di vivavoce o di auricolare. Singolo e non sulle due orecchie perché è sanzionabile.

venerdì 7 settembre 2018

COSA FARE IN CASO DI DECESSO DEL CONTRAENTE DI UNA POLIZZA AUTO


In caso di morte dell'intestatario del veicolo bisogna tempestivamente informare la Compagnia Assicurativa.
Le Compagnie non agiscono in maniera univoca, ma ognuna applica il proprio regolamento: 

  • alcune garantiscono la copertura per i primi 6 mesi dal decesso;
  • altre ritengono il contratto concluso e quindi conclusa anche la copertura.

Per quanto riguarda la CLASSE DI MERITO non è cedibile agli eredi tranne che si tratti di un coniuge in comunione di beni. In questo caso bisogna che l'auto venga intestata al 100% al coniuge.
Gli altri eredi non possono beneficiare della polizza del defunto né direttamente, né tranne la "legge Bersani".

giovedì 6 settembre 2018

LA RISERVA PREMI


La RISERVA PREMI è la riserva tecnica che la Compagnia di Assicurazione deve accantonare ed iscrivere al bilancio aziendale per tenere fede agli impegni assicurativi previsti con i propri clienti.

La RISERVA TECNICA è costituita dalla quota dei premi contabilizzati più l'accantonamento destinato a fare fronte agli eventuali maggiori oneri per i rischio in corso.

mercoledì 5 settembre 2018

PRIMO RISCHIO ASSOLUTO


L'assicurazione a PRIMO RISCHIO ASSOLUTO è la forma di assicurazione che impegna la Compagnia Assicuratrice ad indennizzare fino a concorrenza del valore assicurato, anche se quest'ultimo risulta inferiore al valore globale dei beni assicurati.
Non si applica, dunque, con questa forma di assicurazione, la cosiddetta regola proporzionale.

giovedì 30 agosto 2018

CHE COS'E' LA FRANCHIGIA?


La FRANCHIGIA è la somma che, per ogni sinistro, viene dedotta dall'ammontare dell'indennizzo e che resta comunque a carico dell'assicurato.

Esisto due tipi di FRANCHIGIA:

➤ LA FRANCHIGIA RELATIVA

Per RELATIVA si intende quella somma, pattuita alla stipula del contratto, al di sotto della quale l'assicurato non ha diritto ad alcun rimborso. Se il danno è maggiore alla somma stabilità ossia alla FRANCHIGIA, invece il rimborso è pieno:

FRANCHIGIA 600,00 €, danno 400,00 €: nessun risarcimento;
FRANCHIGIA 600,00 €, danno 700,00 €: risarcito l'intero importo.

➤ LA FRANCHIGIA ASSOLUTA

Anche la FRANCHIGIA ASSOLUTA è stabilita in fase di contratto ed è a carico dell'assicurato, ma con delle precisazioni. Se il danno è pari o inferiore all'importo della FRANCHIGIA, l'assicurato non ha diritto a nessun rimborso. Se, invece, il danno è superiore a tale importo, il risarcimento sarà uguale alla differenza tra quanto ammonta il danno e la FRANCHIGIA.

Ecco un esempio:

FRANCHIGIA ASSOLUTA 600,00 €, danno 400,00 €: nessun risarcimento;
FRANCHIGIA ASSOLUTA 600,00 €, danno 1.200,00 €: 600,00 € di risarcimento, ovvero la differenza tra il danno e la FRANCHIGIA.